Documentari Recensioni

The Big Question: discussioni sul divino

Realizzato sul set della Passione di Cristo, il film di Mel Gibson del 2003, The Big Question raccoglie le interviste e le opinioni di chi ha partecipato alla realizzazione del film.

Un insieme di opinioni e indagini personali fatte da attori, scenografi, tecnici e, ovviamente, dallo stesso regista Mel Gibson. Il tutto costruito intorno a una domanda grande e complicata: che cos’è Dio per te?

Un contesto magico e suggestivo

La Passione di Cristo è stato girato nel 2003: un film che racconta gli ultimi giorni di vita di Gesù e che ha riscosso grande successo nel mondo, nonostante abbia destato anche pesanti critiche. Per catturare l’atmosfera rurale, arida e piena di mistero dell’antica Palestina, Mel Gibson ha scelto di girare il suo film a Matera.

Una località immersa nel cuore del Sud Italia, che già abbiamo raccontato nella nostra recensione sul fotografo Notarangelo. Una terra dove lo spirituale fa parte dell’esistenza quotidiana e dove le suggestioni paesaggistiche hanno aiutato lo staff e la regia a sentire fortemente il senso della storia che stavano raccontando.

Ecco, The Big Question è un’opera nell’opera, nata parallelamente al film “La Passione di Cristo”, creata nei suoi tempi morti da due giovani registi, Francesco Cabras e Alberto Molinari, che si concentra sui movimenti spirituali e intellettuali dei partecipanti. 

Un documentario necessariamente cristiano?

Come accennato prima, il film La Passione di Cristo destò non poche polemiche alla sua uscita. Un po’ per la violenza esasperata, oramai caposaldo del cinema di Gibson, un po’ per alcune rappresentazioni ritenute offensive verso la comunità ebraica. 

Per questo, se alcuni spettatori avranno una certa diffidenza verso The Big Question, è perfettamente comprensibile. Ma basta superare questa diffidenza per trovare un’opera molto più equilibrata di quello che si potrebbe pensare: non un atto di proselitismo, ma un film che raccoglie e che accoglie in egual misura tutte le opinioni delle persone che hanno lavorato al film.

Come viene chiarito fin da subito, e come capirete facilmente dalle singole risposte degli intervistati, le fedi raccolte sono le più disparate: cristiani, musulmani, ebrei, agnostici e atei. Diversi non solo nella denominazione, ma anche nel pensiero. 

Ma qual è questa Grande Domanda?

La grande domanda su cui si interroga il documentario è in realtà un insieme di domande, tutte altrettanto grandi. Cosa è Dio per te? Come ti approcci a Dio? Qual è la tua relazione con Dio? 

Domande gigantesche, che nelle intenzioni di The Big Question, definiscono il senso delle vite umane. Vite al plurale, ognuna con le sue differenze, lasciata fondamentalmente sola a ponderare la questione. 

E mentre c’è chi definisce Dio il suo migliore amico, chi lo definisce come tutto ciò che compone l’aria e l’acqua, e anche chi semplicemente nega la sua esistenza, il documentario si lascia trascinare nel fiume di opinioni, scandendo il ritmo e gli sbalzi d’umore del racconto con le emozioni e i pensieri dei suoi intervistati. 

Se durante le festività vi sentite pensierosi e desiderate scoprire nuovi punti di vista sulla questione dell’esistenza del divino, The Big Question potrebbe essere un’ottima visione per questi giorni, oltre a un buono spunto per riflessioni future. 

Titolo originale: The Big Question
Regia: Francesco Cabras & Alberto Molinari
Genere: documentario
Anno: 2003

Ti piacciono i film sulla spiritualità e le testimonianze di chi ricerca questi temi? Allora non perderti il film Voci dal Silenzio, che racconta la vita degli eremiti moderni. Potete anche leggere la nostra recensione: Voci dal Silenzio, le vite degli eremiti moderni.

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