Here I Am, Again - Dove finiscono le forze inizia la volontà
- Redazione UAM.TV

- 2 ore fa
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Quando la vita ti mette in ginocchio e tu scegli di rialzarti ancora

Ci sono storie che non parlano soltanto di sport, impresa o record. Parlano di ciò che accade dentro un essere umano quando tutto sembra perduto e, nonostante questo, nasce ancora la volontà di andare avanti. Here I Am, Again, il documentario diretto da Polly Guentcheva e ora disponibile su UAM.TV, racconta una di queste storie rare e necessarie.
Al centro del film c’è Boyan Petrov, zoologo e alpinista straordinario, uomo segnato da prove durissime che avrebbero fermato quasi chiunque. Tre tumori affrontati, un grave incidente superato, e poi ancora il desiderio di allenarsi, di rimettersi in piedi, di guardare verso l’alto. Non per negare il dolore, ma per trasformarlo in direzione.
La montagna come specchio interiore
Nel nostro tempo, spesso dominato dalla velocità e dalla superficie, la montagna continua a rappresentare qualcosa di essenziale. Non la si può ingannare. Non si può bluffare con una vetta. Ogni passo chiede presenza, lucidità, umiltà.
Boyan Petrov insegue un sogno che sembra appartenere a un’altra epoca: scalare tutti i quattordici Ottomila senza ossigeno supplementare. Dopo averne conquistati dieci, punta verso l’Everest passando per lo Shishapangma. È un cammino estremo, ma anche simbolico. Perché ognuno di noi, in forme diverse, ha una propria montagna da affrontare.
Oltre la retorica della performance
Questo documentario non è il racconto patinato dell’eroe invincibile. È qualcosa di più profondo. Mostra la fragilità, l’ostinazione, il mistero che accompagna ogni scelta radicale. Mostra cosa significa vivere davvero, quando il tempo smette di essere scontato.
In una società che misura tutto in risultati immediati, Here I Am, Again ci ricorda che il valore di una vita non coincide con il successo esterno, ma con l’intensità con cui si abita il proprio destino.
La scomparsa e ciò che resta
Durante la spedizione sullo Shishapangma, a pochi metri dalla vetta, Boyan Petrov scompare. Inizia così una delle più grandi operazioni di ricerca mai organizzate. Ma il film non si ferma alla cronaca. Si apre invece a una domanda più ampia: cosa resta di una persona quando non è più visibile ai nostri occhi?
Restano l’esempio, il coraggio, la traccia lasciata nei cuori di chi osserva. Restano le domande che ci costringono a vivere con maggiore autenticità.
Perché vederlo oggi su UAM.TV

Abbiamo scelto di portare questo documentario su UAM.TV perché parla di resilienza senza banalizzarla. Di limite senza paura. Di libertà come scelta interiore.
È un film che può toccare chi ama la montagna, certo. Ma anche chi sta attraversando una prova personale, chi sente di dover ricominciare, chi cerca storie vere in un mondo saturo di rumore.
Un invito silenzioso
Forse il messaggio più profondo di Here I Am, Again è semplice: non sempre possiamo scegliere ciò che accade, ma possiamo scegliere come rispondere.
E a volte, dopo ogni caduta, la risposta più potente è una sola: eccomi ancora.
Citazione d’autore
“Chi ha un perché abbastanza forte può superare quasi ogni come.”
Friedrich Nietzsche
Consiglio consapevole
Pensa alla montagna che stai evitando in questo momento. Non serve scalarla tutta oggi. Fai soltanto il primo passo.






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