Donne in stand-by
- Redazione UAM.TV

- 2 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min
Storie di coraggio, solitudine e libertà

Le storie dimenticate che chiedono ancora di essere ascoltate
Ci sono vite che cambiano il mondo eppure restano ai margini della Storia. Non perché manchi il talento, né il coraggio o l’intelligenza. Ma perché per secoli il racconto del progresso umano è stato scritto quasi esclusivamente al maschile.
Il nuovo audiolibro “Donne in stand-by” di Marisa D’Aloiso, disponibile da oggi su UAM.TV, nasce proprio da questa consapevolezza: recuperare le storie di donne straordinarie rimaste troppo a lungo nell’ombra e restituire loro lo spazio che meritano.
Donne geniali, innovative e innovatrici. Alcune hanno compiuto imprese politiche e militari, altre hanno prodotto opere d’arte spettacolari o ricerche scientifiche senza precedenti. Eppure molte di loro sono state ignorate, dimenticate o addirittura private dei meriti delle loro scoperte.
In questo senso le “donne in stand-by” sono come comete disperse nell’universo insondabile della Storia: luminose, ma spesso invisibili.
Quando la Storia lascia qualcuno dietro le quinte
Nel libro e nell’audiolibro emerge una domanda semplice e potente: quante donne sono state fondamentali nella costruzione del nostro mondo senza essere riconosciute?
La giornalista e storica Marisa D’Aloiso, che da anni si occupa di storia femminile e divulgazione culturale, ha dedicato lunghi anni di ricerche a queste figure dimenticate. Il suo lavoro attraversa epoche e contesti diversi, mostrando come il talento femminile abbia inciso profondamente nella politica, nella scienza, nell’arte e nella spiritualità.
Le protagoniste di queste storie sono donne che hanno avuto il coraggio di sfidare i limiti del loro tempo.
C’è Benazir Bhutto, simbolo di una battaglia politica combattuta in uno dei contesti più difficili per i diritti delle donne. C’è Lozen, l’ultima grande guerriera degli Apache. Ci sono scienziate e ricercatrici come Rosalind Franklin o Henrietta Swan Leavitt, il cui contributo alla conoscenza scientifica è stato a lungo sottovalutato.
E poi ci sono figure che hanno anticipato il futuro.
Ada Byron, la donna che immaginò il computer
Tra le storie più sorprendenti raccontate nell’audiolibro c’è quella di Ada Byron, contessa di Lovelace. Nel XIX secolo, quando la scienza e la matematica erano considerate territori esclusivamente maschili, Ada intuì qualcosa di straordinario.
Studiando il progetto della Macchina Analitica di Charles Babbage, comprese che quella macchina non sarebbe stata soltanto un calcolatore. Capì che avrebbe potuto eseguire programmi, manipolare simboli e perfino elaborare musica o linguaggio.
Era l’intuizione di ciò che oggi chiamiamo computer.
Le sue note scientifiche, più lunghe dello stesso articolo che stava traducendo, contenevano il primo vero programma informatico della storia. Eppure per decenni il suo contributo è stato quasi ignorato. 2025_10 donne in stand by scheda
Solo nel Novecento il suo lavoro è stato finalmente riconosciuto, tanto che oggi esiste persino un linguaggio di programmazione che porta il suo nome: ADA.
Storie di coraggio, solitudine e libertà
Le donne raccontate in Donne in stand-by hanno qualcosa in comune.
Sono state spesso troppo avanti per il loro tempo. Troppo indipendenti per essere comprese.Troppo sole per essere difese.
Alcune hanno pagato con l’oblio.Altre con una fama distorta.Altre ancora con la vita.
Eppure tutte hanno contribuito, in modi diversi, a spostare i confini della conoscenza, della libertà e della cultura.
Il loro percorso ci ricorda che il progresso non è mai stato lineare né equamente riconosciuto. E che dietro molte grandi trasformazioni si nascondono storie invisibili che meritano di essere riportate alla luce.
Non solo una storia del passato
Ascoltare oggi queste storie significa anche interrogarsi sul presente.
Perché, come suggerisce l’autrice, siamo forse ancora tutti – in parte – in stand-by. In attesa di riconoscere valori che sono stati ignorati, talenti che non hanno avuto spazio, voci che non sono state ascoltate.
Le donne raccontate in questo audiolibro non chiedono solo giustizia storica. Offrono soprattutto una prospettiva nuova sulla realtà: una storia del mondo più completa, più complessa e più vera.
Ed è proprio questo il senso profondo di Donne in stand-by:restituire luce a chi per troppo tempo è rimasto dietro le quinte della Storia.
Ascolta l’audiolibro su UAM.TV
Da oggi “Donne in stand-by” è disponibile su UAM.TV in formato audiolibro.
Un viaggio attraverso vite straordinarie che ci invitano a guardare il passato con occhi diversi e a riconoscere il valore di chi, spesso in silenzio, ha contribuito a cambiare il mondo.
Perché la Storia non è fatta solo da chi ha avuto il potere di raccontarla.Ma anche da chi ha avuto il coraggio di viverla.
Citazione d’autore
«Per secoli le donne sono state gli specchi magici e deliziosi in cui si rifletteva la figura dell’uomo raddoppiata.»
Virginia Woolf
Consiglio consapevole
Ogni volta che scopriamo una storia dimenticata, allarghiamo il nostro sguardo sul mondo. Prova a chiederti quante idee, invenzioni e opere della storia sono nate anche grazie a contributi invisibili. Riconoscerli è un modo concreto per costruire un futuro più giusto e più consapevole.







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