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27 febbraio Giornata Mondiale dell’orso polare, gigante bianco dell’Artico.

Oggi, 27 febbraio, è la Giornata Mondiale dell’Orso Polare (International Polar bear Day), iniziativa dal WWF per omaggiare e riportare l’attenzione sul candido animale del Polo Nord, a forte rischio di estinzione. Questo splendido plantigrado infatti è già classificato fra le specie vulnerabili nelle liste rosse dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). 

Il riscaldamento globale che provoca lo scioglimento delle calotte polari, sta infatti cancellando l’ habitat indispensabile alla conservazione e riproduzione di questa specie. Il dato tragico è che da oggi al 2050 la popolazione degli orsi polari potrebbe ridursi drasticamente del 50%.

Per preservare gli orsi polai è dunque necessario incrementare la lotta al cambiamento climatico, puntando come sempre di più sulle energie rinnovabili riducendo le emissioni di CO2 provocate dai combustibili fossili, responsabili dell’effetto serra e dell’innalzamento delle temperature. 

Curiosità sull’orso polare

Ma lo conosciamo bene questo gigante dell’Artico? Ecco alcune curiosità:

  • è uno dei più grandi carnivori esistenti, lungo 2 metri e mezzo e pesante quasi una tonnellata!
  • nonostante questa mole, è un bravissimo nuotatore (può infatti percorre anche 100 chilometri senza mai fermarsi)
  • ha una buona capacità di arrampicamento
  • è un bravissimo corridore (può raggiungere anche i 40 km/h)
  • non va in letargo, dato che l’inverno è per lui il momento migliore per cacciare
  • i cuccioli alla nascita sono ciechi e restano nella tana al buio e al sicuro con la mamma fino a primavera, quando finalmente escono e vedono la luce
  • la vita media dell’orso polare è di circa 25 anni. Ma il record di longevtà è detenuto dall’ orso Debby (allevato in cattività in Canada) che ha raggiunto di 42 anni di età!
  • è dotato di un olfatto finissimo. Può sentire l’odore di una preda nel raggio di un chilometro e mezzo
  • è molto attento alla propria igiene, si lava leccandosi rotolandosi continuamete nella neve e nel ghiacco
  • non beve mai acqua, poichè si disseta con il sangue delle sue prede
  • è in grado di mangiare fino a 30 kg di cibo al giorno
  • noi tutti lo chiamiamo anche Orso Bianco, ma in realtà l’orso polare non è bianco. La sua pelle infatti è totalmente nera e i peli del manto sono cavi e trasparenti. Appaiono bianchi perchè i peli cavi traslucidi catturano i raggi solari e riflettono la luce, per questo risulta invisibile alle telecamere a raggi infrarossi. Questa conformazione del suo pelo serve ad isolarlo e ad impedirealcuna perdita di calore.

Questa giornata è necessaria sì per raccontare ancora una volta l’attenzione sulla la maestosità e la bellezza di questo enorme mamifero dell’ Artico, ma soprattutto per riportare l’attenzione sulla necessità di agire per garantire un futuro alla specie. 

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