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Il centro Cetras: l’ospedale di volontari che soccorrono gli uccellini in Toscana

Anche pettirossi, merli e civette hanno il loro ospedale: si trova nella periferia di Empoli e si chiama Associazione Cetras. Il nome sta per Centro Toscano per il recupero di avifauna selvatica e al suo interno i volontari si prendono cura di uccellini feriti in arrivo da tutto il territorio circostante.

Come funziona Cetras?

Il centro sorge in una struttura periferica della città di Empoli, un tempo utilizzata come lazzaretto. Oggi questo luogo ospita numerosi volontari che accudiscono uccelli di ogni tipo, portati loro da chi li trova in difficoltà. Si tratta spesso di esemplari che hanno avuto impatti con veicoli, oppure che sono rimasti avvelenati da sostanze tossiche o impigliati in strutture erette dall’uomo.

Quando vengono portati al Centro Cetras, i volontari si occupano delle ferite, di nutrire e reidratare gli uccellini per evitare che muoiano di stenti. Dopo averli tenuti in osservazione nelle loro voliere, e una volta ripresi dalle loro ferite, si occupano anche di reinsegnare loro a volare.

Un’attività di cura e riabilitazione a tutto tondo, che punta a restituire autonomia e libertà a questi animaletti. Ma il centro non si limita a questo: infatti vi si tengono numerose attività di sensibilizzazione e divulgazione sul tema della fauna selvatica italiana e sui modi per proteggerla.

La filosofia dei volontari

Al Cetras sono circa 20 i volontari che, compatibilmente con gli altri impegni della vita, dedicano del tempo a questa attività. Una dedizione che emerge da un amore per la fauna e per il territorio, dal desiderio di restituire qualcosa all’ecosistema che li ospita.

Perché uno dei punti chiave del pensiero che anima questa iniziativa è proprio il concetto di restituzione e di mutuo aiuto tra esseri viventi. Proprio perché, molto spesso, gli uccellini che vengono ricoverati sono proprio vittime di attività umane, come l’uso di veicoli o l’innalzamento di costruzioni.

Accudire queste vittime è un modo di restituire qualcosa, di riequilibrare il rapporto tra umanità e fauna locale. Un intervento che non solo mira a proteggere il singolo esemplare, ma a tutelare un’intera categoria animale che svolge un ruolo importante nell’ecosistema.

Gli ospiti del Cetras

Per la struttura passano ogni giorno tipi di uccelli diversissimi: pettirossi, passeri, cinciallegre, civette, merli… Tutti esempi di quanto sia variegato e allo stesso tempo fragile il patrimonio faunistico del territorio italiano.

Per fortuna, i piccoli uccelli della Toscana hanno trovato dei preziosi alleati nella lotta per la sopravvivenza. Grazie ai volontari del Centro Cetras, l’incolumità dell’ambiente e dei suoi abitanti alati è un po’ più al sicuro!

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