Medicina integrata Mindfulness e Olismo

Il fiore Scleranthus per la stabilità – 7° incontro con Susanna Esposito

Iniziamo il nuovo anno parlando di Scleranthus

Scleranthus è il secondo fiore del gruppo “Per coloro che soffrono di incertezza”. Il primo che abbuiamo incontrato era Cerato: il rimedio adatto quando abbiamo bisogno di rimetterci in contatto con la nostra voce interiore.

Scleranthus è lo Scleranthus annuus, un fiorellino di colore verde che cresce su una piantina cespugliosa senza una struttura né una direzione definite. Cresce su terreni sabbiosi e aridi e, se una volta era ritenuta un’infestante, oggi a causa dell’utilizzo di erbicidi chimici, è diventata una pianta abbastanza rara. Lo scarso sviluppo in altezza di Scleranthus indica una delle caratteristiche principali della persona che ha bisogno di questo fiore: una visione limitata della vita. Mancando di una prospettiva dall’alto e di una struttura interiore precisa questi tipi animici hanno una immensa difficoltà a prendere decisioni. 

A chi serve il fiore Scleranthus secondo Bach

“Per coloro che soffrono molto per l’incapacità di decidere fra due cose, considerando giusta ora l’una ora l’altra. Sono di solito persone tranquille, che sopportano in silenzio le loro difficoltà, non essendo portate a discuterne con altri.”

Scleranthus è il rimedio consigliato quando si soffre di una grandissima difficoltà nello scegliere fra due alternative. Il problema può presentarsi sia nelle piccole scelte quotidiane che riguardare decisioni più importanti. Questa condizione richiama il classico “dubbio amletico” con tutto ciò che esso comporta a livello emotivo e sul piano mentale.

Sembra uno stato d’animo di poco conto, ma in realtà chi ne è soggetto può soffrire molto per via dei faticosi dilemmi in cui si dibatte e dell’immobilismo che ne consegue. Le persone che hanno bisogno di Scleranthus non si confidano, non chiedono aiuto agli altri. Spesso vivono il loro dramma in solitudine razionalizzando in maniera estrema e paralizzante ciò che invece potrebbero capire affidandosi al proprio intuito.

Che risultati si ottengono con l’assunzione di Scleranthus.

Assumere il fiore può aiutarti innanzi tutto a fare chiarezza nei pensieri e poi a comprendere quale alternativa sia la migliore PER TE, quindi è un sostegno nella conoscenza di sé, dei propri gusti e delle proprie inclinazioni. La tendenza a oscillare tipica di Scleranthus fa sì che il rimedio sia utile anche quando si soffre di mal di mare, mal d’auto, mal d’aereo, o di improvvisi sbalzi d’umore.

Una pratica yogica di Pranayama, ovvero di respirazione, che potrebbe aiutare chi si riconosce nello stato d’animo Scleranthus è Anuloma Viloma, la respirazione a narici alternate, ottima per equilibrare l’attività di entrambi gli emisferi del cervello e regolarizzare il Prana (energia vitale).

Il prossimo fiore di cui parleremo è Gentian il rimedio adatto per coloro che si perdono facilmente d’animo. Può capitare a tutti di sentirsi scoraggiati, e in questo momento storico l’energia di Gentian è una risorsa davvero preziosa per ognuno di noi.

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