Medicina integrata Mindfulness e Olismo

Il fiore Cerato contro l’incertezza; 6° incontro con Susanna Esposito

Accogliamo l’autunno parlando di Cerato, il fiore che fa parte di un nuovo gruppo chiamato da Bach “Per coloro che soffrono di incertezza”.

Con l’ultimo articolo abbiamo concluso il gruppo di fiori “Per coloro che hanno paura” composto da Rock RoseMimulusCherry Plum,  Red Chestnut e Aspen.

All’interno di questo nuovo gruppo, invece, incontriamo il dubbio, l’indecisione e diverse sfumature di un sentimento che può portare una persona sebbene talentuosa e valida a bloccarsi nel proprio percorso o nelle piccole scelte quotidiane a causa della difficoltà ad ascoltare il proprio io più profondo o, come Bach lo chiamava, il sé superiore, la parte più divina che è in noi.

Cerato è il primo fiore di cui parleremo.

Il nome botanico è Ceratostigma willmottiana, la pianta non ha un orientamento o una struttura di crescita precisi, l’impressione che se ne ricava è che non sappia da quale parte andare e cresce in modo casuale simile a un cespuglio. Tra tutti i fiori trovati da Bach è il solo a non crescere in Inghilterra allo stato selvatico, Bach lo trovò in un giardino privato; allora, a differenza di oggi, era una pianta piuttosto rara, proviene infatti da una zona della valle del Min, nel Sichuan nella Cina centromeridionale e fu scoperto e portato in Europa intorno ai primissimi anni del ‘900.

A chi serve il fiore Cerato secondo Bach.

“Per coloro che non hanno abbastanza fiducia in sé stessi per poter prendere da soli delle decisioni. Chiedono sempre consiglio agli altri, ma ne sono spesso fuorviati.” Così Bach descrive le caratteristiche delle persone cui è destinato il Cerato.

Le persone che soffrono di uno stato d’animo Cerato, o la cui personalità si rispecchia in questo fiore, tendono a non avere fiducia nel proprio giudizio.
Nel momento in cui devono prendere una decisione, pur sapendo in cuor loro che cosa vogliono o di cosa necessitano, chiedono consiglio agli altri. Spesso in questo modo finiscono per prendere la decisione sbagliata, rimpiangendo poi il fatto che in realtà, intimamente, sapevano cosa fosse giusto per loro. Oppure, dopo aver ascoltato il parere di tutti e aver tempestato di domande amici e parenti, concludono con il fare quello che volevano già dall’inizio.

Che risultati si ottengono con l’assunzione del Cerato.

Con l’assunzione del fiore di Bach Cerato potrai avvertire la voce interiore con maggior chiarezza e seguirla con fiducia. Ti rendi conto di poter disporre del sapere di cui hai bisogno e ti senti di poter mettere a frutto le tue conoscenze. Il tuo non è più un sapere sterile ma esperienza che ti fa sentire sicuro di te e fiducioso nelle tue decisioni.

Se ti sei riconosciuto nella descrizione del fiore di Bach Cerato ti consiglio di dedicare del tempo tutti i giorni alla meditazione, meglio se preceduta da esercizi respiratori che ti mettano in contatto con il tuo centro. Se riuscissi a farlo immergendoti nella natura sarebbe il massimo!

La prossima volta parleremo di Scleranthus,  il fiore per coloro che sono indecisi e vanno in crisi davanti a una scelta che prevede due possibilità.

Grazie e a presto!

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